Ho pensato molto a cosa scrivere in questi giorni.
Inizialmente avevo in mente di "farmi" felice pensando a quanto stia andando bene l'avventura: la mia compagna ha passato il CAPES, concorso indetto in Francia per chi vuole insegnare italiano. Ora è ufficialmente insegnante, ha realizzato uno dei sogni della sua vita ad appena 26 anni; non dovrà restare in fila per decenni come succede per le graduatorie in Italia, no, in Francia sei già insegnate se passi il concorso, punto.
Ed io sono felice per lei, sinceramente, perché si è impegnata come un drago per un anno, affrontando ansie ed insicurezze, riuscendo la dove lei stessa si dava per spacciata; e speriamo le serve da lezione: mai sottovalutarsi. Mia mamma una volta mi disse: "ci sarà sempre qualcuno migliore di te, ma ce ne sono tantissimi sotto di te". Lovely big mama.
Anche la vita sociale ha preso una piega inaspettatamente positiva: nuove compagnie, tanta voglia di stare insieme, progetti, cene, birre, le bestemmie agli europei, le mamme tedesche a cui hanno fischiato le orecchie per 3 giorni dopo la partita, gli insulti ai 18enni francesi che tifavano Germania (Bom Dia Francia !), etc etc... questa città che mi pesava sul groppone inizia e dimagrire e a pesar meno.
Poi le tragedie.
Hanno ucciso un nigeriano nella mia città, Fermo, un posto che non ha mai fatto male a nessuno (almeno nei miei 20 anni di ricordi in cui ho vissuto li). Un fatto di cronaca come tanti, un delitto razziale perpetrato da un fanatico di estrema destra conosciuto da tutti a Fermo per la sua violenza e le sue idee radicalmente idiote.
Quando vedi via XX settembre, la strada che porta in Piazza del Popolo dove ho vissuto i felici anni universitari, stirata e spiegazzata sulle prime pagine di tutti i quotidiani nazionali, capisci che qualcosa ti ha colpito dritto in testa. Come il pugno che ha ucciso quella povera persona, Emmanuel.
Allora cominci a riflettere, a leggere, ad informarti: perché la vita si accanisce in questo modo? Come può rendere tutto cosi difficile? Voglio dire Emmanuel e la sua compagna avevano già perso un figlio, oltre ad essere costretti a fuggire per la guerra... Cristo.
Ieri invece, 12 luglio 2016, il treno che io e la mia compagna dovremo prendere ad Agosto per andare a festeggiare il matrimonio dei miei amici di Corato si è schiantato contro un altro treno, un errore umano: 23 morti e non so quanti feriti.
Leggevo delle vittime: c'è chi stava rientrando dopo aver fatto visita ad un'amica, chi stava andando in ufficio, chi aveva fatto una visita medica. Morti. Una morte orribile, una ragazza è stata riconosciuta grazie ad un anello che non toglieva mai.
Quindi mi aggrappo disperatamente ed egoisticamente a ciò che mi rende felice, alle piccole gioie quotidiane: Ileana, il mio gatto, la famiglia lontana che rivedrò presto, gli amici anche loro lontani e vicini, la musica, i fumetti... andiamo avanti, aggrappiamoci! Perché la vita è veramente strana in questi tempi bui...
mercoledì 13 luglio 2016
giovedì 24 dicembre 2015
Sapristi!
Sapristi! Siamo già a Natale! E come ogni anno mi aspetta il riassuntone che aiuta a conoscere se stessi. Gli anni passano, e si sta come foglie... no no, si sta che o si è più saggi o più coglioni, c'è poco da fare.
Ma cominciamo:
Il 2015 è stato un anno positivo sotto alcuni aspetti e negativo sotto altri (ma dai, anche tu sei andato alla fiera della banalità? Potevi chiamarmi, ci facevamo un ponch).
Lato positivo:
Cambiare città, convicere i miei a venirmi a trovare per dimostrare che hanno cresciuto bene il loro pargolo, ufficializzare il rapporto con la mia compagna, conoscere bella gente, fare un viaggio importante.
Sapristi!
Ma cominciamo:
Il 2015 è stato un anno positivo sotto alcuni aspetti e negativo sotto altri (ma dai, anche tu sei andato alla fiera della banalità? Potevi chiamarmi, ci facevamo un ponch).
Lato positivo:
- La vita di coppia si è rivelata un successo senza pari, nessun problema, tutto scorre regolare e la voglia di costruire insieme un angolo di felicità e pace aumenta giorno dopo giorno.
- Da 5/6 mesi ho un bellissimo gatto che ci fa compagnia, ci rilassa, ci fa sentire a casa.
- Le passioni coltivate da fanciullo e abbandonate per quella brutta bestia brufolosa chiamata "adolescenza" di nome e "maturità" di cognome sono nuovamente esplose; fumetto, musica, disegno, videogiochi, tutte cose che mi appartenevano e che avevo perso per strada per inseguire i funesti incontri della sudetta. Qui Pascoli aveva ragione. C'è sempre un fanciullo in noi, e quando lo rincontri non puoi che essere felice (nostalgia canaglia).
- Il lavoro, seppur trovato in un campo che non è il mio, mi permette di coltivare gli hobby, di fare una vita decente togliendomi qualche sfizio insieme alla mia compagna (un viaggetto, cinema, cena fuori, fumetti, fumetti, fumetti, fumetti...), oltre a darmi la possibilità di allenare le lingue (he he he) e di acquisire competenze di cui non conoscevo l'esistenza.
- Una generale serenità e regolarità, non solo intestinale (a proposito, sembrerebbe che i miei problemi di cacarella siano giunti ad una fine ricca di soddisfazioni), ma anche d'animo, le ansie ci sono sempre ma meno forti; c'è la consapevolezza che, almeno per un po', si possa star tranquilli, non è roba da poco.
- Star Wars. Ebbene si, la gioia di vivere le stesse emozioni delle generazione precedenti difronte il quarto, quinto e sesto episodio può capirla solo un fan; Luke Skywalker è stato uno dei primi eroi di cui ho memoria, e ricordo le 3 video cassette prestate dal migliore amico di mio fratello letteralmente consumate dal nostro videoregistratore. Quindi: Che la forza sia con voi.
- La famiglia, perché vuoi o non vuoi ti manca, sì, proprio a te che eri il primo a volertene andare dopo l'università per cominciare la tua vita e trovare il tuo nirvana, a te che disprezzavi quella routine così triste e squallida, proprio a te che ti dicevi "non tornerò più"; e sapere dei segreti che nessuno ti dice ma che tu, dato il buon occhio che ti sei trovato, hai catturato instantaneamente ti fa capire quanto la famiglia non sia famiglia. Sapere della rassegnazione ad una vita senza scopo da parte della persona che hai visto come modello principe di una giusta educazione ti fa ancora più male, ma io credo che in questi casi del sano egoismo sia dovuto, bisogna pensare alla propria felicità (rispettando tutti ovviamente, non facendo magheggi strani) altrimenti ti ritroverai esattamente come quella persona. Penso a mia nonna novantenne oramai persa nella sua testa in stile Syd Barrett... ma io ricordo e suoi occhi sono ancora gli stessi.
- Grenoble, una città a cui sono vagamente affezionato sia per una gita delle superiori che per il mio primo anno di studi alla magistrale, ma anche un paesotto che proprio non riesco a farmi piacere: moderna, piccola ma caotica, pericolosa, musona e ignorante. Qui la gente non è bella, è menefreghista, spocchiosa e cattiva in certe occasioni. Pochissime possibilità di lavoro (a meno che non abbiate una profonda venerazione per lo sguattero) e poche cose da vedere in generale. "E perché ci sei tornato stronzo?" direte voi, beh, bisogna partire da un punto, e se già lo conosci tanto meglio, farai meno fatica ad ambientarti. Sicuramente da cambiare.
- Amici: poche amicizie, e quelle poche sono italiane; mi manca il mio gruppo di prodi fermani pronti a bestemmiare ad ogni piè sospinto.
- Il quarto piano di casa senza ascensore: signori, portare su una lavatrice per quattro piani di scale di fa riscoprire tutto il senso cristiano della vita.Per non parlare del trasferimento in pieno luglio a 40 gradi all'ombra... Cassio Longino aiutami tu.
Cambiare città, convicere i miei a venirmi a trovare per dimostrare che hanno cresciuto bene il loro pargolo, ufficializzare il rapporto con la mia compagna, conoscere bella gente, fare un viaggio importante.
Sapristi!
domenica 26 luglio 2015
mercoledì 1 luglio 2015
Un fermano marchigiano per la Grecia #8
Translation:
Page 2: "FUCK YOU ALL!! WHY THE FUCK ARE YOU LAUGHING?"
Page 3: "Have you ever seen Saint Seiya:Knights of the Zodiac? What are we talkin' about?? I swore to protect Athena and the totality of Greece. DON'T SCREW WITH ME!
Page 4: "GET ON YOURS KNEES IN FRONT OF THE CIVILIZATION!!
lunedì 29 giugno 2015
sabato 20 giugno 2015
Stan the Bird - 1
Stavolta il protagonista è un meraviglioso uccello dagli occhi enormi. Lo scopriremo essere un amante delle belle donne, un pigro di prima categoria e un vendicativo figlio di put...
This time we have a wonderful big eyes's bird as a hero. We're gonna know him as a lover of sexy women and a lazy vengeful son of a bitch.
STAN THE BIRD!!
This time we have a wonderful big eyes's bird as a hero. We're gonna know him as a lover of sexy women and a lazy vengeful son of a bitch.
STAN THE BIRD!!
martedì 16 giugno 2015
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